Le cose cambiano, le offerte si diversificano e la telefonata di oggi non è stata una perdita di tempo se sapremo valorizzarla.
Ci siamo fatti conoscere o ricordare.
Abbiamo gettato le basi per un prossimo contatto.
Le informazioni ottenute ci serviranno a personalizzare il rapporto.
Il seme che abbiamo piantato, se sapremo coltivarlo, potrà darci con soddisfazione buoni frutti.
Non sprechiamo questa occasione. Lasciamo le porte aperte.
Creiamo da subito un aggancio per il futuro.
Concludiamo le nostre telefonate, in ogni caso, con un accordo: un diverso accordo.
Raddrizziamo il tiro.
L’obiettivo non sarà più la vendita, l’adesione o l’appuntamento, ma il prossimo contatto.
Preparate il campo. Annunciatelo.
Evitate fortemente, però, di chiederne il permesso con formule tipo:
Posso richiamare fra un mese o due?
Cosa ne dice se Le telefono più avanti?
A fine stagione, io riproverei a chiamarLa...
magari aggiungendo dei bei: Se non Le dispiace o Se non è troppo disturbo.
Per chi ci ascolta è come un invito a nozze!
Non sorprendiamoci se la loro risposta sarà: No, non mi chiami. Io ho il Suo numero. Quando avremo bisogno telefoniamo noi.
Aspetta e spera.
E se riprovassimo lo stesso di nostra iniziativa?
Ci sono molte probabilità che, con fare sbrigativo e tono di sufficienza, ci ricordino che: Ma non ha chiamato tempo fa? Le ho già detto che per il momento non ci interessa e che se sarà il caso La chiameremo NOI! Intesi?
Addio.
Cosa fare invece?
Prevenire.
Prima della chiusura in tre tempi, anticipiamo:
Capisco... certo. I prossimi ordini sono quindi a settembre. Perfetto!
La richiamo fra tre mesi, allora, con le ultime novità.
La ringrazio signor Rossi e... ci risentiamo a settembre. Buon lavoro!
Oppure:
Certo, mi rendo conto...
Lei ha detto che tratta soprattutto articoli sportivi. È vero?
<Sì/No , mi occupo di.../Di solito/Anche/ecc.>
Benissimo, signora Rosa! Facciamo così allora...
Noi usciamo con un catalogo nuovo, ogni stagione, proprio in quella linea. Deve vederli, sono stupendi! Gliene invio uno la prossima edizione.
Poi La richiamo per sapere se l’ha ricevuto e... cosa ne pensa! D’accordo?
La saluto, signora Rosa...
Avvedutamente, la lettera che accompagnerà il catalogo farà riferimento a questa conversazione e preannuncerà (a conferma di quanto già detto) il seguire di un’altra telefonata.
Così il campo è preparato.
Non è mai una perdita di tempo
Anche nel caso che la persona chiamata sia un ‘fuori target’, cerchiamo di non sprecare il contatto.
Potete sempre utilizzare la telefonata per sondare le possibilità di altri prodotti o nuovi clienti.
Per esempio...
continua...